Acqua di vita: un viaggio tra storia e distillati irlandesi
Programmare un tour le cui tappe siano modulate seguendo il filo rosso del whiskey irlandese (sì, in Irlanda, si scrive whiskey, con la e), alternando grandi classici a realtà emergenti, permette di scoprire l’isola di smeraldo da un punto di vista originale e inedito.
Prima di iniziare a disegnare il percorso è interessante sapere che un viaggio alla scoperta del distillato nazionale irlandese - che per ragioni legate alla storia dell’isola aveva conosciuto una secolare battuta d’arresto - parte da una verità storica imprescindibile: la parola stessa "whiskey" affonda le sue radici nel gaelico irlandese uisce beatha (acqua di vita), la cui prima testimonianza scritta risale addirittura al 1324 nel Red Book of Ossory. Oggi, questo spirito ancestrale vive una stagione di splendore senza precedenti e la vitalità del settore è testimoniata dai numeri: l’isola conta circa 50 distillerie di whiskey attive, di cui almeno la metà offre esperienze di visita e degustazione d’eccellenza. Con oltre 10.000 addetti che gravitano attorno al mondo dei distillati e un flusso turistico che ha superato il milione di visitatori (dati Irish Whiskey Association), la distillazione è diventata un pilastro fondamentale per le economie locali.
Per un itinerario di più giorni (almeno cinque o sei) alla scoperta di questo rinascimento vale la pena iniziare in Irlanda del Nord e terminare a Dublino.
1. Il Nord: Contea di Antrim
Il viaggio può iniziare dalla Contea di Antrim, dove la tradizione si fonde con l’ospitalità di charme. Pietra miliare è un nome che ha fatto la storia del whiskey, ovvero Bushmills Distillery, la più antica distilleria con licenza al mondo (1608) e custode di una maestria secolare. Dopo la visita, vale la pena fare una tappa a Carnlough presso The Harbourview Hotel: un tempo Londonderry Arms, questa struttura, appartenuta alla famiglia di Churchill, è oggi il primo whiskey hotel d’Irlanda, un luogo dove l’eleganza d’altri tempi incontra una collezione di oltre 300 etichette. Plus ulteriore, la bella posizione fronte mare.
2. L'Ovest: Fermanagh e Leitrim
La rinascita irlandese brilla anche per la maestria nei "white spirits". Muovendosi verso occidente nella nordirlandese Contea di Fermanagh, la raffinata Boatyard Distillery incanta con il suo approccio "farm-to-bottle" lungo le rive del Lough Erne, dove i distillatori applicano la stessa sapienza del whiskey alla creazione di gin botanici di rara eleganza anche con erbe locali che profumano di brughiera. Proseguendo l'itinerario verso sud, si entra nella Repubblica d'Irlanda, nel cuore delle Ireland’s Hidden Heartlands, a Drumshanbo, parte della contea di Leitrim, presso The Shed Distillery. È un luogo magico dove dei maestri distillatori trova la sua massima espressione nel Drumshanbo Gunpowder Irish Gin, un distillato che armonizza botaniche esotiche (come il tè gunpowder e il lime di Giava) e del territorio (olmaria, firma locale), in alambicchi di rame che richiamano i primordi della distillazione, spesso definiti "medievale-style".
3. Le tappe sulla costa occidentale: Galway e Mayo
Continuando la discesa verso la costa occidentale si raggiunge Galway. Questa vivace città arricchisce l'itinerario grazie a un tour interamente dedicato al whiskey, ideale per immergersi nella cultura locale. Qui si può esplorare a piedi il celebre Galway Whiskey Trail, un percorso urbano che unisce i pub storici del centro per scoprire la ricca storia dei distillati attraverso degustazioni tradizionali nel cuore dell'Ovest irlandese. Il tour offre anche l'occasione di scoprire realtà artigianali del territorio, come la Micil Distillery, nota per la sua produzione legata alle radici locali e ai distillati tradizionali. Se si ha tempo, vale la pena fare una digressione verso la contea di Mayo, altro territorio fieramente atlantico nel proprio DNA, visitando la Loch Measc Distillery, una distilleria artigianale isolata situata a Killateeaun, sulle rive del Lough Mask, nel cuore della Gaeltacht (area dove si parla gaelico). La produzione si concentra su whiskey single malt in piccoli lotti, offrendo un esempio di distillazione rurale e tradizionale inserito nel panorama dell'Ovest irlandese, prima del successivo spostamento verso la costa orientale.
4. L'Est: Da Wicklow al gran finale a Dublino
Attraversando l'isola verso la costa orientale, il viaggio prosegue nel "Giardino d’Irlanda", la Contea di Wicklow, presso la Powerscourt Distillery. Qui, tra giardini monumentali e antiche scuderie restaurate, la produzione del whiskey raggiunge vette di nobiltà assoluta.
L'itinerario si conclude infine a Dublino, nel quartiere delle Liberties, dove la Roe & Co rappresenta il volto cosmopolita del settore. Situata in un’ex centrale elettrica, questa distilleria è un capolavoro di design industriale dove il whiskey diventa il cuore di una mixology di lusso. È il finale perfetto per un tour che celebra un’Irlanda capace di onorare le proprie radici gaeliche guardando con creatività e passione al futuro del gusto globale.
Che sia per visitare un paio di realtà o per fare un percorso di più giorni, seguire le tracce del whiskey e dei distillati irlandesi è un ottimo spunto anche per conoscere le aree meno note dove sono presenti le distillerie, prendendosi un po’ di tempo di esplorarle. Con 50 indirizzi, il viaggio regala davvero numerose opportunità di scelta e occasioni di scoperta da affiancare a quelle degli spiriti: Sláinte! (Salute!)